Nelle case singole e nelle villette che non possiedono un impianto di fognatura collegato alla rete di scarico pubblica, l'eliminazione delle acque nere avviene tramite le condutture che scaricano in uno speciale serbatoio inserito nel terreno in modo che la sua estremita' superiore sia a livello del suolo.
Questi serbatoi sono chiamati "pozzi neri" oppure "fosse settiche". Le fosse settiche contengono uno speciale dispositivo di depurazione. Possono essere installate da chiunque: prima di iniziare il lavoro occorre preventivamente chiedere l'autorizzazione all'ufficio tecnico del comune di residenza.
Un pozzo nero e' invece formato da un serbatoio sotterraneo a tenuta stagna, di volume tra i 2 metri cubici e i 20 metri cubici.
Quando l'acqua e i rifiuti scaricati nel pozzo raggiungono il cosiddetto "livello di guardia" (quando cioe' il pozzo e' quasi pieno) occorre chiedere l'intervento di un'azienda specializzata in spurghi, che provvedera' a svuotare il serbatoio aspirandone il contenuto con speciali pompe montate sull'automezzo di servizio, e trasferendo il liquame nelle apposite discariche.
La frequenza dello spurgo dipende dalla capacita' del serbatoio e dall'intensita' di utilizzo degli impianti di scarico domestici. |